giovedì 21 febbraio 2013

Sabato 29 giugno 2013: 5° Traverlonga del Lago d’Orta ( e travercorta! )


Tutte le informazioni e iscrizioni sul sito ufficiale: http://www.traverlonga.it/

Riporto per comodità il programma della manifestazione.

TRAVERLONGA:

Programma:
Dalle ore 7,30 alle ore 8,15: ritrovo dei nuotatori al Lido di Gozzano, per verifica obbligatoria dell’iscrizione e consegna del pacco gara.
La mancata verifica esclude la partecipazione alla nuotata. Sono ammesse iscrizioni il giorno della traversata.
Dalle ore 8,00 alle ore 8,30: partenza dei battelli dal Lido di Gozzano ad Omegna.
Ore 9,30: Briefing a Omegna.
Ore 10,00: partenza Traverlonga.
Ore 16,00: fine della traversata e recupero atleti non arrivati.
Ore 16,30 – 17,00: premiazione al Lido di Gozzano.

Servizi:
Cronometraggio a cura di OTC Como - Trasporto in battello - Medici - Soccorso in acqua - Ristoro Finale - Pacco Gara - Massaggi - Cuffia - Boa - Targa ricordo della manifestazione

Premi:
- coppa per i primi tre arrivati uomini e le prime tre donne
- coppa per il più anziano
- coppa per il più giovane
- coppa per Forrest Gump (colui che viene da più lontano)



TRAVERCORTA

Programma:
Dalle ore 7,30 alle ore 8,45: ritrovo dei nuotatori al Lido di Gozzano, per verifica obbligatoria dell’iscrizione e consegna del pacco gara.
La mancata verifica esclude la partecipazione alla nuotata. Sono ammesse iscrizioni il giorno della traversata.
Dalle ore 8,30 alle ore 9,00: partenza dei battelli dal Lido di Gozzano all' Isola di San Giulio.
Ore 9,45: Briefing all' Isola di San Giulio.
Ore 10,00: partenza Travercorta.
Ore 13,00: premiazione al Lido di Gozzano.
Servizi:
Cronometraggio a cura di OTC Como - Trasporto in battello - Medici - Soccorso in acqua - Ristoro Finale - Pacco Gara - Massaggi - Cuffia - Boa -
Premi:
- coppa per i primi tre arrivati uomini e le prime tre donne
- coppa per il più anziano
- coppa per il più giovane
- coppa per Forrest Gump (colui che viene da più lontano)

lunedì 11 febbraio 2013

Galleggiare è bene, ma avanzare è meglio!

Principi generali per l'allenamento

Allenarsi con continuità garantisce un costante miglioramento fisico e tecnico.

Evitare allenamenti ripetitivi, uguali; è importante allenarsi con programmi variabili.

Aumentare progressivamente la distanza percorsa negli allenamenti all'interno del tempo limite che ci si è preposti.

Mantenere sempre un rapporto funzionale tra volume e intensità d allenamento, per un allenamento di resistenza maggior volume e minore intensità, viceversa per un allenamento di velocità.

Le fasi di recupero tra le sedute di allenamento sono esse stesse parte dell'allenamento complessivo, soprattutto se non siete allenati, 48 ore tra un allenamento e l'altro non sono sufficienti per un ottimale recupero.

La programmazine degli allenamenti deve considerare la vicinanza agli eventi a cui si vuole partecipare, maggior volume e minore intensità quando si è distanti fino ad invertire (+ intensità e - volume) "sotto gara" .

L'allenamento consiste in una parte iniziale di riscaldamento, di una parte centrale dove si allenano le caratteristiche aerobiche, e di una parte finale di defaticamento.

A presto (spero) con alcuni programmi d'allenamento da cui prendere spunto

venerdì 8 febbraio 2013

La Cuffia

La cuffia è un accessorio obbligatorio e, molto probabilmente, sarà inclusa nel "pacchetto" che vi daranno assieme alla boa di sicurezza.

Il motivo di questo obbligo è presto detto: tutti i partecipanti alla traversata sono identificabili a colpo d'occhio dalle barche di assistenza!

Vorrei invece far presente un paio di motivi molto più validi per l'uso della cuffia nelle traversate: il primo, puramente relativo alla comodità, è l'utilità nel trattenere i capelli (per chi è dotato di questo optional!) che altrimenti darebbero fastidio durante la nuotata, mentre il secondo è dovuto ad una questione di temperatura!

La testa è la parte del corpo che disperde più calore, pertanto è sempre meglio ripararla e quindi utilizzare una cuffia adatta è "un must"!

Ci sono cuffie in stoffa e lycra, (spesso troverete queste in dotazione) che però non hanno molta efficacia nel riparare la testa dalla temperatura dell'acqua, ma per una breve traversata in acque non molto fredde possono andare benissimo se non siete freddolosi; al contrario le cuffie in lattice e silicone isolano maggiormente.

Quindi se siete un po' freddolosi o se la traversata ha una durata abbastanza lunga, vi consiglio di dotarvi di una cuffia in silicone e portarla con voi, potrete sempre indossarla sotto quella che vi daranno alla registrazione.

mercoledì 30 gennaio 2013

Gli Occhialini

Gli occhialini non sono obbligatori ma è meglio considerarli indispensabili per la protezione che danno agli occhi, non solo per eventuali sostanze e sali presenti nell'acqua.

Per quanto riguarda forme e dimensioni è solo una questione di gusti e soprattutto di comodità personale (io mi trovo benissimo con il tipo "svedesi" anche se sto provandone un paio in silicone).

Per il nuoto in acque libere (lago/mare) è meglio utilizzare degli occhialini panoramici o a "maschera", così che possano garantire una visione maggiore anche ai lati, e con la guarnizione abbastanza morbida: alla partenza è sempre affollato.

Le lenti, ormai in diversi materiali, considerato che le si usa all'aperto è consigliabile che siano con protezione UV e magari scure o a specchio, con trattamento anti appannante (ne parliamo al prossimo punto): il sole può causare seri danni agli occhi oltre che dar fastidio durante la traversata.

Torniamo ora alla questione dell'appannamento degli occhialini, personalmente non ho mai trovato un paio di occhialini con questo trattamento funzionante, e ne ho provati molti.

Ho sentito dire che affinché questo trattamento sia valido è necessario non toccare mai l'interno dell'occhialino, non farlo entrare a contatto con l'acqua e una serie di altre accortezze che, personalmente, ritengo impossibili da attuare sempre quando si nuota spesso.

Ci sono vari liquidi in vendita, come quelli per le maschere da sub, funzionanti più o meno bene, ma non li ho mai provati.

La mia soluzione è semplice: la saliva; appena tolti dalla borsa li riempio per bene in modo che tutta la lente interna sia coperta e li lascio fino a poco prima di entrare in acqua, un risciacquo, li infilo e per almeno 1 ora non ho problemi di "nebbia".

martedì 29 gennaio 2013

La preparazione...

.. è molto importante!

E non solo quella fisica, ma anche quella psicologica; alcune persone quando si trovano di fronte alle acque del lago trovano difficoltà nell'avventurarsi per una nuotata, le acque sono (generalmente) scure e c'è sempre quella piccola preoccupazione, forse ereditata da quando ancora l'uomo non era completamente cosciente di sé!

Per quanto riguarda la preparazione fisica è bene tener presente poche cose:
  • conoscere i propri limiti per non "strafare" e quindi non portare a termine la traversata;
  • allenarsi almeno 2 volte la settimana per una distanza maggiore rispetto a quella della traversata;
  • essere in compagnia aiuta il morale;
  • in caso di necessità fermatevi, aggrappatevi alla boa di sicurezza e alzate la mano per segnalare al personale di assistenza (salvo diversa indicazione degli organizzatori);
 Alla partenza e nei primi minuti della traversata è probabile che ci siano degli incontri/scontri, se non vi sentite in grado di "affrontare la massa" lasciate partire prima i più baldanzosi.

Nuotare in un lago è molto differente rispetto al nuoto in piscina e al mare, come già detto le acque sono generalmente scure e avrete bisogno di alzare la testa per mantenere la direzione.

Alla prima esperienza consiglio vivamente di prendersela comoda, non cercate di arrivare primi, godetevi la traversata e la festa; una buona riuscita della prima avventura vi garantirà sicurezza per le prossime.

Inoltre ricordatevi sempre di leggere attentamente tutte le informazioni relative alla traversata che corredano il modulo di iscrizione, potrete così sapere cosa è permesso utilizzare (in alcuni casi si possono utilizzare anche le pinne) e cosa è vietato, le fasi della registrazione dei partecipanti ed il programma della giornata.